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Voto elettronico

Secondo alcuni studi le elezioni e le votazioni telematiche rientrano tra le prestazioni elettroniche fornite dalle autorità che sono maggiormente richieste dalla popolazione. L’obiettivo della Confederazione e dei Cantoni è l’introduzione del voto elettronico sull’intero territorio nazionale.

La sicurezza del voto elettronico in Svizzera

Obiettivi del progetto strategico

Con il voto elettronico la cultura e la tradizione dei diritti politici entrano nell’era digitale. Il voto elettronico rappresenta un investimento di Confederazione e Cantoni al servizio degli elettori, volto ad apportare miglioramenti qualitativi. Permette, infatti, di semplificare il processo di voto ed evitare che vengano consegnate schede nulle.

Struttura federalistica dei diritti politici in Svizzera

La Confederazione disciplina l’esercizio dei diritti politici in materia federale. I Cantoni, invece, si occupano dello svolgimento corretto degli scrutini federali, fungendo quindi da responsabili del progetto. La Cancelleria federale svizzera (CaF) supporta i Cantoni nell’introduzione del progetto, coordinando quest’ultimo a livello nazionale. Sono tuttavia i Cantoni a decidere se, quando e con quale sistema proporre il voto elettronico.

Nel mese di aprile 2017, la Conferenza svizzera dei cancellieri di Stato (CCS) ha approvato un nuovo strumento di pianificazione per l’introduzione del voto elettronico. In una dichiarazione d’intenti congiunta, la Confederazione e i Cantoni si impegnano a favore di sei obiettivi strategici, che prevedono, tra l’altro, il passaggio al regolare esercizio del voto elettronico e la creazione di condizioni quadro legali per una dematerializzazione del processo di voto.

Strategia di Confederazione e Cantoni

«La sicurezza innanzitutto»: questo è il principio alla base dell’introduzione del voto elettronico. Nel suo terzo rapporto sul voto elettronico, pubblicato nel 2013, il Consiglio federale ha presentato la strategia per introdurre o estendere la soluzione del canale di voto elettronico, definendo nuovi requisiti di sicurezza. Le pertinenti basi legali sono state adeguate di conseguenza.

In occasione della sua seduta del 27 giugno 2018 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale di elaborare un progetto da porre in consultazione in modo che il voto elettronico possa diventare il terzo canale di voto ordinario. L’avvio di questa consultazione relativa alla modifica della legge federale sui diritti politici (LDP) è previsto per la seconda metà del 2018.

Grandi linee del progetto

Per elaborare il progetto da porre in consultazione la Cancelleria federale si baserà sulle conclusioni del «Gruppo di esperti sul voto elettronico» riunitosi a più riprese tra i mesi di agosto 2017 e marzo 2018 per mettere a punto le grandi linee dell’esercizio regolare del voto elettronico e l’attuazione della dematerializzazione. Il rapporto finale del gruppo di esperti è stato pubblicato il 27 giugno 2018.

Secondo il gruppo di esperti è possibile adottare il voto elettronico come canale di voto sicuro e affidabile. Gli elevati requisiti di sicurezza, già applicabili attualmente, saranno mantenuti dopo l’esercizio regolare del voto elettronico e saranno sanciti a livello di legge e non più di ordinanza. I Cantoni potranno continuare a scegliere i loro sistemi di voto elettronico e il loro impiego necessiterà sempre di un’autorizzazione del Consiglio federale. La procedura sarà tuttavia organizzata in modo che i Cantoni siano sgravati sul piano amministrativo.

Anche in futuro i Cantoni saranno liberi di introdurre o meno il voto elettronico. Gli aventi diritto di voto potranno anch’essi scegliere liberamente se votare per via elettronica, per corrispondenza o consegnando personalmente la propria scheda di voto nell’urna. I Cantoni disporranno inoltre di un certo margine di manovra nel gestire questa libertà di scelta.

Il progetto posto in consultazione dovrà inoltre prevedere la possibilità di ridurre il volume di carta nell’ambito del voto elettronico. Gli aventi diritto di voto che ne facessero esplicitamente richiesta potrebbero in futuro ricevere per posta soltanto il certificato elettorale corredato del necessario codice di sicurezza per il voto elettronico. La cosiddetta dematerializzazione risponde a una richiesta dei Cantoni.

Comunicato stampa del Consiglio federale del 27.06.2018

Misure finanziate in base alle Linee guida

Misura / Risultato Scadenza
Supporto nell’attuazione dei requisiti di sicurezza e nella certificazione dei sistemi in vista dell’ampliamento dell’elettorato (50–100 %). 31.12.2019
Misure di supporto per promuovere la fiducia nei confronti del voto elettronico. 31.12.2019

Valutazione della fase sperimentale, in cui viene esaminata l’attuazione dei nuovi requisiti di sicurezza, e avvio del processo legislativo.

31.12.2019

I progetti cantonali finalizzati all’attuazione del voto elettronico vengono esaminati annualmente e sostenuti dalla Cancelleria federale conformemente al piano di finanziamento.

31.12.2019

Stato di attuazione del voto elettronico

Il voto elettronico in Svizzera è attualmente in fase di sperimentazione. Dopo oltre 200 prove condotte a buon fine, dal 2004 sono in totale quattordici i Cantoni che hanno permesso a una parte del loro elettorato di votare per via elettronica. Oggi dieci Cantoni propongono il voto elettronico. In cinque Cantoni (FR, BS, SG, NE, GE) sono ammessi alle prove sia gli Svizzeri all’estero sia gli aventi diritto di voto domiciliati in Svizzera; in cinque Cantoni (BE, LU, AG, TG, VD) possono votare per via elettronica soltanto gli aventi diritto di voto residenti all’estero. La maggior parte di questi Cantoni prevede, a medio termine, di estendere il canale di voto elettronico a una parte più ampia dell’elettorato residente nel Paese. Altri Cantoni prevedono di introdurre il voto elettronico nei prossimi mesi o anni.

Documentazione

Rapporto finale Gruppo di esperti sul voto elettronico (GEVE)
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Scheda informativa: voto elettronico
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398 kb
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Rapporto del Consiglio federale sul voto elettronico 2013
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2 mb
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Rapporto del Consiglio federale sul voto elettronico 2006
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PDF
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Rapporto intermedio del Consiglio federale sul voto elettronico 2004
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PDF
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898 kb
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Rapporto del Consiglio federale sul voto elettronico 2002
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Organizzazione responsabile del progetto

Cancelleria federale, Sezione Diritti politici

Persona di contatto: Mirjam Hostettler

Contatto: mirjam.hostettler(at)bk.admin.ch,  +41 58 467 21 64