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Progetti di partecipazione elettronica 2021

Il Comitato di pianificazione ha deciso di finanziare, nel 2021, i seguenti progetti di partecipazione elettronica:

«Losanna partecipa» – piattaforma digitale per la partecipazione dei cittadini (città di Losanna)

La città di Losanna intende sviluppare una piattaforma digitale che promuova la partecipazione dei cittadini, rafforzi la democrazia locale e renda la città più inclusiva. Questo progetto fa parte delle riflessioni relative alla strategia digitale e alla strategia di partecipazione del Comune nonché alla forte volontà di garantire la partecipazione dei cittadini nonostante le attuali misure sanitarie che limitano gli incontri fisici. La città di Losanna desidera utilizzare le «tecnologie civiche» (civic tech) per promuovere e aumentare la partecipazione raggiungendo un vasto pubblico, soprattutto i giovani.

A tal fine sta sviluppando la piattaforma «Losanna partecipa» utilizzando il riconosciuto software open-source Decidim. Questo strumento permette di raggruppare tutti gli approcci partecipativi in modo trasversale, di unire le forze e di ottenere guadagni in termini di leggibilità presso la popolazione. Il progetto prevede di valutare la fase pilota del lancio della piattaforma, adeguare la piattaforma alle esigenze specifiche di Losanna con alcuni sviluppi complementari necessari, acquisire conoscenze e competenze interne nel campo della partecipazione elettronica (formazione e supporto) nonché promuovere ampiamente, nel corso del primo anno, la piattaforma denominata «Losanna partecipa» tra la società civile e nei diversi quartieri.

Permettere la collaborazione cooperativa attraverso una piattaforma digitale standardizzata (Cantone di Zugo)

La sfida delle amministrazioni è integrare le parti interessate interne ed esterne nei progetti e processi, affinché questi ultimi possano essere sviluppati e validati. A tale scopo spesso si effettuano consultazioni interne o procedure di consultazione informali. La piattaforma di consultazione digitale «E-Mitwirkung», utilizzata non solo nel Cantone di Zugo, ma anche in numerosi altri Cantoni, città e Comuni, può semplificare notevolmente il processo di queste consultazioni.

L’impiego della consultazione digitale ha mostrato che la raccolta collaborativa di feedback permette di creare un grande valore aggiunto per l’amministrazione nonché per le organizzazioni esterne invitate (ad es. partiti, associazioni) o la popolazione. L’obiettivo è sviluppare una funzione di rilevamento gerarchicamente collaborativa in modo che i pareri possano essere raccolti online ai vari livelli dell’organizzazione per poi essere consolidati e validati come risposta alla consultazione dal livello gerarchico successivo. Questa fase del processo permette di elaborare le consultazioni all’interno e all’esterno delle amministrazioni in maniera più efficiente e senza discontinuità e interruzioni mediatiche per tutti i partecipanti attraverso una piattaforma centrale. Ciò accelera i processi decisionali e semplifica notevolmente la cooperazione all’interno dell’amministrazione (Confederazione, Cantoni, città e Comuni). Le organizzazioni esterne all’amministrazione ricevono uno strumento di servizio che permette loro di partecipare e registrare i propri pareri e quindi di sfruttare i vantaggi dell’amministrazione digitale.

Il progetto mira a sviluppare e convalidare un piano di attuazione con vari Cantoni. Dopo l’implementazione del modulo, sarà redatto e pubblicato un documento di buona prassi che fornirà informazioni su come attuare in modo cooperativo le consultazioni.

Assemblee primarie online nell’Alto Vallese (Comuni di Bitsch, Täsch e Salgesch)

Nel primo trimestre del 2021 tre assemblee generali nell’Alto Vallese si svolgeranno anche online. In questo modo gli interessati potranno accedere alle informazioni e seguire i dibattiti da casa o in viaggio. L’obiettivo del progetto è rafforzare il dibattito politico all’interno del Comune raggiungendo persone di tutte le età. I gruppi target del progetto sono in particolare le persone anziane che non partecipano fisicamente all’assemblea generale perché appartengono al gruppo di persone a rischio nonché i giovani che tendono a interessarsi meno alla politica comunale e altre persone della popolazione che evitano i luoghi pubblici ma che desiderano comunque essere informate.

Grazie al sostegno finanziario di e-government Svizzera, il progetto pilota potrà essere effettuato in tre Comuni con diversi fornitori di servizi. Ogni fornitore organizzerà l’implementazione a modo suo. Le diverse modalità di organizzazione hanno lo scopo di aiutare i Comuni a identificare le opportunità e le possibili difficoltà. In questo modo i Comuni saranno in grado di organizzare gli eventi futuri in modo autonomo e senza supporto professionale. I tre Comuni mirano a rendere la vita più attraente permettendo a tutti i residenti di partecipare attivamente alle attività politiche del comune in ogni momento.

Speakers’ corner (città di Lugano)

Speakers’ corner vuole essere un luogo (virtuale) dove gli studenti possono incontrarsi e scambiare idee con la città che li ospita. Uno spazio virtuale, previsto come una piattaforma partecipativa, dove gli studenti possono confrontarsi e discutere tra loro e, nel contempo. interagire con le istituzioni. Lo speakers’ corner è nato come progetto pilota nel 2020: 25 studenti hanno partecipato a questo workshop nel quale professionisti della comunicazione in rete, giornalisti e imprenditori hanno espresso le loro raccomandazioni.

Lo scopo del progetto è offrire agli studenti uno sbocco nella società verso la vita quotidiana, la popolazione, le imprese ecc. Si tratta di una vetrina virtuale che permette agli studenti di presentare le loro ricerche che troppo spesso rischiano di rimanere confinate nel contesto accademico. La città (l’amministrazione comunale di Lugano) può, a sua volta, beneficiare di questa rete per interagire con gli studenti e comprendere le loro esigenze. Sulla base dei risultati incoraggianti, il progetto sarà trasformato nel 2021 in un’attività annuale ricorrente e, in parallelo, in un portale Internet che includerà una piattaforma partecipativa. La soluzione sviluppata (portale Internet) si compone essenzialmente di due macro aree: la parte relativa alla presentazione video delle ricerche effettuate dagli studenti e la piattaforma partecipativa.

Rete-Decidim Svizzera (città di Zurigo)

Grazie anche al sostegno di e-government Svizzera, l’anno scorso la città di Zurigo ha potuto testare con successo il software open-source «Decidim» di Barcellona nel progetto «Quartieridee». Oltre alla città di Zurigo, che intende utilizzare «Decidim» in diversi altri processi, anche il Cantone di Ginevra sta utilizzando questo software flessibile. Pure altre città svizzere sono in procinto di implementarlo. Attualmente tutti gli enti adattano autonomamente il software alle loro esigenze.

Lo scopo del progetto è stabilire una rete che coordini gli adeguamenti individuali per sfruttare al meglio gli effetti sinergici del software open-source. In questo modo i moduli nell’ambito della sicurezza, dell’usabilità o della funzionalità (ad es. le consultazioni) possono essere sviluppati congiuntamente. In particolare gli attori più piccoli (città, Comuni, ONG) beneficeranno di questo coordinamento, dato che il software sarà ripubblicato e messo a disposizione gratuitamente.

Grazie al sostegno di e-government Svizzera, il coordinamento degli enti pubblici sarà in futuro assicurato da una rete-Decidim Svizzera che potrà essere organizzata come associazione. Il finanziamento di e-government Svizzera permetterà specificamente l’implementazione e il funzionamento pilota di una piattaforma comune Decidim sul modello di Meta-Decidim di Barcellona. Sulla piattaforma potranno essere pubblicati istruzioni, Q&A (domande e risposte) e contatti, accessibili ad altri enti pubblici.

Piattaforma elettronica per i processi di partecipazione su meinthurgau.ch (città di Arbon)

Con il programma di legislatura 2019–2023, il consiglio comunale di Arbon mira a promuovere la partecipazione digitale della popolazione. A tal fine, il settore società della città di Arbon ha lanciato il progetto «Piattaforma elettronica per i processi di partecipazione». La valutazione di numerose piattaforme ha mostrato che l’elaborazione di strumenti specifici per la partecipazione elettronica sulla piattaforma multiservizi www.meinthurgau.ch sembra essere il modo più promettente per promuovere la partecipazione della popolazione ai progetti comunali. In un progetto pilota è stato possibile utilizzare gli strumenti standard della piattaforma, raccogliere esperienze e valutare quali strumenti devono ancora essere sviluppati per la partecipazione elettronica. Nell’ottica di un approccio comune, gli strumenti sviluppati possono essere utilizzati anche da altri Comuni e dal Cantone attraverso la piattaforma meinthurgau.ch. Il progetto ha i seguenti obiettivi:

  • aumentare la trasparenza nei progetti di sviluppo del Comune politico;
  • promuovere la partecipazione di tutti i gruppi della popolazione – indipendentemente dall’età, dalla nazionalità o dallo stato – a specifici sviluppi comunali e sociali;
  • sviluppare servizi e progetti sostenibili e orientati ai bisogni;
  • creare una piattaforma per la partecipazione elettronica facile da usare in coordinamento con altri progetti informatici comunali (nuova pagina Internet, concetto smart-city ecc.);
  • sviluppare una soluzione informatica innovativa che possa essere adattata ad altre città e Comuni.

L’applicazione Regio Frauenfeld – per Comuni più efficienti e per più partecipazione da parte dei cittadini nella regione di Frauenfeld (Regio Frauenfeld)

Un forte aumento del numero di abitanti, un elevato numero di pendolari e risorse amministrative limitate rendono sempre più difficile per i Comuni della regione di Frauenfeld individuare le esigenze dei loro cittadini. Questo è quanto è emerso da un sondaggio rappresentativo condotto nell’autunno 2020 dai 15 Comuni della regione di Frauenfeld.

Forme digitali di partecipazione come l’applicazione Regio Frauenfeld, contenente funzioni relative alle informazioni comunali, ai sondaggi e a discussioni, potrebbero fornire un rimedio e aiutare sia la popolazione che le amministrazioni. L’applicazione permette alla popolazione di partecipare alla vita comunale senza vincoli di tempo o spazio. Nel contempo, i Comuni possono individuare più efficacemente i bisogni della popolazione e analizzarli in modo automatizzato. L’utilizzazione crescente e la partecipazione dei cittadini permetteranno di ottimizzare e adattare l’applicazione Regio alle esigenze degli utenti.

Il progetto dell’applicazione «Regio» è realizzato in due o tre Comuni modello, tipici della regione di Frauenfeld. Una volta sviluppate le funzioni di base dell’applicazione, la popolazione potrà testarle e valutarle. L’applicazione sarà ulteriormente sviluppata con l’aiuto della popolazione. Inoltre verranno organizzati corsi di formazione per le amministrazioni comunali. Un’applicazione regionale permette anche ai Comuni più piccoli di accedere a forme più efficienti di partecipazione dei cittadini, che sarebbero (troppo) costose per i singoli Comuni. La possibilità di accedere ai dati di un’intera regione rende l’applicazione molto più attraente per i singoli utenti.