Direttamente al contenuto

Sull'utilità del governo elettronico

I membri del comitato direttivo descrivono in brevi dichiarazioni, i motivi per cui hanno deciso d’impegnarsi per la collaborazione nell’ambito del Governo elettronico

Consigliere federale Ueli Maurer, presidente del comitato direttivo

«La tendenza alla mobilità e alla digitalizzazione non conosce freno, nemmeno davanti all’amministrazione. Le informazioni dovrebbero pertanto essere accessibili in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo e le cittadine e i cittadini devono poter partecipare attivamente al processo democratico diretto per mezzo di strumenti come l’eVoting ovunque si trovino. Con l’attuazione della Strategia di e-government Svizzera, Confederazione, Cantoni e Comuni promuovono congiuntamente l’amministrazione orientata ai servizi. Parallelamente, il Governo elettronico offre il supporto necessario per far fronte alla costante crescita di compiti amministrativi. È importante che i collaboratori sappiano utilizzare la digitalizzazione al fine di rendere i processi più snelli ed efficienti.»

Cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr

 

« Attualmente disponiamo di due buoni sistemi per il voto elettronico. I Cantoni devono ora decidere quale usare. L’introduzione del voto elettronico non una questione di «se», ma di «quando». Le aspettative del Parlamento sono elevate. Alle parole ora devono seguire i fatti. Tutti gli aventi diritto di voto devono poter votare ed eleggere per via elettronica. A tal fine sto lavorando anche nel Comitato direttivo e-government Svizzera. »

Segretaria di Stato Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch

«Nel quadro della Strategia di e-government Svizzera, Confederazione, Cantoni e Comuni puntano ad estendere i servizi elettronici a favore dell’economia in modo da snellire il più possibile il disbrigo degli affari tra imprese e autorità. Uno dei progetti chiave in tal senso è la creazione di uno sportello unico interfederale per le imprese. La pubblica amministrazione fornisce così un importante contributo alla competitività internazionale della piazza economica svizzera.»

«Per intensificare i rapporti tra la popolazione e l’amministrazione l’e-government mira a fornire dei servizi di qualità, in particolare facilitando l’accesso alle informazioni e fornendo soluzioni efficaci che rispondono alle esigenze dei cittadini. Con l’avvento della digitalizzazione e la conseguente promozione di una cultura partecipativa, ciascun cittadino è chiamato a intervenire attivamente nella creazione di servizi pubblici che meglio rispondano alle sue esigenze e alle sue attese. I servizi online permettono a ognuno di noi di partecipare alle decisioni che riguardano la nostra regione. In quest’ottica, la collaborazione in rete deve rimanere una priorità. Ad esempio, attraverso il voto elettronico i disabili hanno, per la prima volta, la possibilità di esercitare i loro diritti di cittadini in modo autonomo e sicuro. La Strategia di e-government Svizzera rientra in un processo di apertura, innovazione e modernizzazione dall’amministrazione per presentare la Svizzera come un modello in questo ambito.»

Consigliere di Stato Marcel Schwerzmann

«Per l’attuazione delle prestazioni elettroniche delle autorità, la Confederazione, i Cantoni e i Comuni definiscono le proprie priorità in base alle loro necessità e alla relativa strategia. Numerosi processi del canale di comunicazione elettronico richiedono però uno scambio di dati tra le autorità, ragione per cui è indispensabile che esse collaborino e si coordinino. È ad esempio il caso per la comunicazione elettronica dei cambiamenti di indirizzo. Il suo massimo potenziale può essere sfruttato soltanto se il servizio è disponibile a livello nazionale e gli abitanti possono comunicare elettronicamente anche i traslochi intercantonali. Sono convinto che la collaborazione nel quadro del Governo elettronico in Svizzera sia fondamentale per un consolidamento coordinato e a lungo termine delle prestazioni elettroniche delle autorità. Pertanto, nel Comitato direttivo e-government Svizzera mi impegno per attuare la Strategia di e-government Svizzera.»

Cancelliere di Stato Rainer Gonzenbach

«I processi aziendali supportati elettronicamente aumentano l’efficienza dell’amministrazione. La trasmissione elettronica garantisce che le operazioni vengano eseguite in modo completo e senza interruzioni. Inoltre consente di eliminare oneri e fonti di errore nei nuovi rilevamenti di dati. Alla luce dell’aumento costante dei compiti a cui attualmente le amministrazioni devono far fronte, questa automazione rappresenta un notevole progresso per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni. In qualità di membro del Comitato direttivo di e-government Svizzera, ritengo che non si possa fare a meno di continuare a sviluppare e ottimizzare l’attività dell’amministrazione con l’ausilio delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni. La digitalizzazione completa è una grande sfida per l’amministrazione pubblica che però le offre anche grandi opportunità per il futuro.»

Sindaco Michael Künzle

«Su incarico della politica e dunque dei propri cittadini, le amministrazioni delle città danno forma a una pianificazione del traffico e dei quartieri così come a un’offerta culturale e garantiscono servizi pubblici come lo smaltimento dei rifiuti. Gettano quindi le basi per la convivenza cittadina. Nell’adempimento di tale incarico, debbono essere sfruttate le numerose possibilità offerte dalle nuove tecnologie e da internet. Queste permettono all’amministrazione di sviluppare ulteriormente i propri servizi e di ottimizzarli in funzione delle esigenze della popolazione e dell’economia. In riferimento al Governo elettronico, le città presentano sovente una diversa situazione di partenza rispetto ai Cantoni o alla Confederazione. Affinché le esigenze delle città siano considerate nell’attuazione della Strategia di e-government Svizzera, mi impegno in seno al Comitato direttivo per la collaborazione nazionale nell’ambito del Governo elettronico.»

Sindaco Beat Tinner

« La maggior parte dei contatti con le autorità avviene tra i cittadini e il rispettivo Comune. L’offerta di Governo elettronico è utilizzata dunque già a livello comunale. Per la politica e l’amministrazione è importante sfruttare questo potenziale e fornire un canale di comunicazione elettronico. Ogni Comune può inoltre organizzare la propria offerta online sulla base delle proprie priorità. Le infrastrutture nazionali e i moduli di base come l’identità elettronica devono tuttavia essere resi disponibili su tutto il territorio nazionale; è quindi necessaria una collaborazione che coinvolga tutti i livelli statali. La Strategia di e-government Svizzera, assieme alle linee guida, si fonda sul principio di sussidiarietà, dimodoché i servizi online comunali, cantonali e nazionali possano gradualmente completarsi. »

Peter Bernasconi

«Oggigiorno la digitalizzazione riguarda molteplici ambiti della nostra vita. Le amministrazioni svizzere vorrebbero offrire ai propri cittadini prestazioni al passo con i tempi, ma perché questo sia possibile non basta digitalizzare e mettere online i servizi analogici. Gli utenti e le autorità godono di un effettivo valore aggiunto solo se i processi esistenti vengono rivalutati e – laddove necessario – ripensati secondo una visione d’insieme. I servizi amministrativi possono trarre un vantaggio reciproco solo se c’è un mutuo scambio. L’organizzazione Governo elettronico in Svizzera promuove questa collaborazione nel quadro delle Linee guida e di diverse attività.»