Direttamente al contenuto

Pubblicazione di chiusura 2016–2019

Voto elettronico

Nel 2017 il Consiglio federale ha avviato i lavori per introdurre il voto elettronico quale terza modalità di voto. A questo scopo si è reputata necessaria una revisione parziale della legge federale sui diritti politici (LDP, RS 161.1). Questa revisione prevedeva semplificazioni nella procedura di autorizzazione e, nel contempo, un disciplinamento dei principali requisiti a livello di legge, come la verificabilità del voto elettronico e dei risultati, la trasparenza dei sistemi e l’accessibilità.

Dai risultati della procedura di consultazione emerge che una netta maggioranza dei Cantoni e dei partiti sono, in linea di principio, favorevoli all’introduzione del voto elettronico. Sia la Conferenza dei Governi cantonali che 19 Cantoni appoggiano l’introduzione del voto elettronico quale terza modalità di voto. Tuttavia, in particolare i partiti ritengono prematuro tale passaggio. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di non procedere, per il momento, alla revisione parziale della LDP.

Il Consiglio federale ha inoltre incaricato la Cancelleria federale (CaF) di reimpostare, entro la fine del 2020, la fase sperimentale in collaborazione con i Cantoni e a sottoporgli un pertinente rapporto. L’obiettivo è raggiungere un’operatività stabile nella fase sperimentale con sistemi dell’ultima generazione. Nello specifico, si tratta di sviluppare ulteriormente i controlli indipendenti, di favorire la trasparenza e la fiducia nonché di coinvolgere in misura maggiore il settore scientifico. A tale scopo si stanno verificando e ridefinendo i requisiti e i processi esistenti.
 
Fino all’inizio del 2019 era possibile votare per via elettronica in dieci Cantoni. I Cantoni potevano scegliere tra due sistemi di voto elettronico: il sistema del Cantone di Ginevra e quello della Posta Svizzera. A giugno 2019, sulla base della decisione presa a novembre 2018, il Cantone di Ginevra ha reso noto che, con effetto immediato, il suo sistema non sarebbe più stato disponibile. In un comunicato stampa del 5 luglio 2019, la Posta ha annunciato che i Cantoni non avrebbero più potuto utilizzare il sistema con verificabilità individuale e che intendeva mettere a disposizione dei Cantoni un sistema completamente verificabile a partire dal 2020. Al momento non è possibile stabilire con precisione quando la Posta Svizzera riprenderà i test del voto elettronico, poiché è necessario definire requisiti di qualità e di sicurezza più severi per la messa in esercizio di questo sistema.
 
Dato che tuttora in Svizzera non è ammesso alcun sistema di voto elettronico, al momento non è possibile condurre test in questo ambito né sperimentarlo in occasione delle elezioni federali di ottobre 2019.

In breve

  • Organizzazione responsabile: CaF
  • Obiettivo: estendere l’offerta di voto elettronico a due terzi dei Cantoni
  • Risultato: temporanea rinuncia all’introduzione del voto elettronico quale terza modalità di voto ufficiale. La priorità è reimpostare la fase sperimentale, raggiungendo un’operatività stabile con sistemi dell’ultima generazione
  • Fatti e cifre: complessivamente, dal 2004 il voto elettronico è stato sperimentato in 15 Cantoni
  • Sostegno E-Government Svizzera: Progetto strategico 2016–2019
  • Stato: continuazione del progetto nel piano di attuazione 2020–2023 e adeguamento degli obiettivi

Ulteriori informazioni

Sito web della Cancelleria federale Caf